20 novembre 2014

Nuovo corso shabby chic a Torino

Manca poco più di un mese a Natale, ciò significa che manca davvero poco alla fine dell'anno e di conseguenza alla programmazione dei corsi per il 2014. Cavolo un altro anno è già volato! Mi sembra ieri quando a Gennaio ho cominciato il calendario dei corsi di tecnica shabby partendo da una bellissima città che adoro, Torino. Beh a questo punto non potevo non chiudere il cerchio e così ho deciso che dovevo tornare proprio nel capoluogo piemontese, dove ho iniziato l'anno. A Torino tra l'altro ho scoperto un vero gioiellino di location: la Dimora di Artemide, una villa immersa nel parco naturale di Stupinigi. In questo post vedrete alcune immagini che ho scattato lo scorso gennaio durante il mio weekend torinese. La dimora è arredata completamente in stile shabby e Agnese e Ornella sono state bravissime a curare ogni più piccolo dettaglio.  

Tenetevi liberi per il weekend del 13 e 14 dicembre perché sarò a Torino presso la Dimora di Artemide ad aspettarvi per un corso di tecnica shabby speciale. Perché speciale? Perché voglio chiudere l'anno in bellezza e fare appunto qualcosa di speciale. Vi farò lavorare con le cera bianca e giocare così con l'effetto cérusé. Per chi lo vorrà, potrà decidere di pitturare il proprio mobile utilizzando due colori creando qualcosa di unico ed elegante. Inoltre approfondirò l'argomento su come riconoscere legni diversi e procedere di conseguenza a approcci differenti. Lo stile shabby non si ottiene sempre alla stessa maniera. 

In queste settimane sto lavorando alla nuova programmazione dei prossimi corsi di tecnica shabby per i primi mesi del 2015. Tornerò sicuramente a Verona in primavera e tornerò anche a Roma. Se volete essere sicuri di non perdervi le notizie relative ai miei corsi, eventi, workshop da me organizzati, vi consiglio di iscrivervi alla newsletter di Shabby Chic Interiors. Una volta che vorrò avvisarvi di un nuovo evento in programma, vi arriverà una mia mail. Vi segnalo invece che c'è giù un corso in programma per l'anno nuovo: il 18 e 19 Gennaio sarò a Marina di Pietrasanta (Lucca) per un corso di tecnica shabby e vi comunico che ci sono ancora due posti disponibili per lo speciale workshop dedicato al Natale e alla decorazione della tavola che terrò a casa mia (Genova) questa domenica 23 novembre. Per maggiori informazioni o iscrizioni: sarahtognetti@yahoo.it 

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17 novembre 2014

Makeover della cameretta

Mi sembra passato un secolo ed effettivamente sono passati parecchi mesi da quando vi avevo mostrato per la prima volta la cameretta delle bimbe. La voglia di farvela vedere era tanta e mi sono resa conto di non aver mai postato le foto del makeover. Diciamo che fino a non molto tempo fa era ancora "in rifacimento" perché solo la scorsa settimana ho finalmente montato il lampadario ma manca ancora il benedetto tappeto. Avrà mai fine questa stanza? Conoscendomi un po', immagino saprete già la risposta.

Come ben sapete una delle prime cose che decisi per la camera di Beatrice e Mathilde, quando ancora la nostra casetta era solo un rudere, fu quello di mettere la carta da parati. Solo il colore era in dubbio: rosa lampone oppure azzurro polvere? Alla fine dopo un lungo esamino di coscienza e dopo averne parlato con le dirette interessate, mostrandogli qualche foto, decidemmo assieme e votammo all'unanimità per la carta da parati Cabbages & Roses con le rose color lampone.

Nello stesso momento decisi di acquistare un po' di stoffa della stessa fantasia perché avevo già intenzione di rifasciare qualche cuscino e di utilizzare altra stoffa per il rivestimento di una vecchia poltroncina. Non ricordo ancora come ci siamo conosciute ma quando ho cominciato a cercare dei rivenditori italiani che vendessero prodotti C&R, scoprii il negozio di Francesca,  Succi Creazioni d'Interni e da allora è diventata la mia "spacciatrice" di tutto ciò che è firmato Cabbages & Roses (e non solo) in casa mia. 



Ammetto che non è stato così semplice come pensavo mettere la carta da parati. Prima di mettermi all'opera, mi ero guardata qualche video-tutorial su You Tube ma ho subito pensato che nei video la facessero troppo semplice. In effetti c'è voluta molta pazienza e sicuramente tanta manualità (oltre che le mani d'oro del nonno Silvano). La loro cameretta era diventata un cantiere. Avevamo portato due cavalletti dove avevamo posizionato una lunga asse di legno. Dopo aver fatto la colla (quando la si compra è in polvere e ci va aggiunta un poco d'acqua) e lasciata riposare, l'abbiamo stesa con una pennellessa morbida (deve essere assolutamente pulita ancora meglio se nuova) sul primo pezzo di carta da parati precedentemente tagliato di misura.

Scala, pennellessa, attrezzo che toglie le bolle dalla carta da parati (non ho idea di come si chiami, assomiglia a una grossa spatola in plastica), filo a piombo, metro, cutter, forbici, riga e tanta, tantissima pazienza, è la lista degli indispensabili per posizionare la carta da parati. Io ho deciso di metterla solamente nella parete dietro le testate dei due letti. Un consiglio che posso darvi è quello di verificare prima di incollare al muro la carta, che la parete non presenti buchini o escrescenze che potrebbero modificare il posizionamento della carta stessa. Tanto per capirci se nella parete avete tolto un quadro, è meglio prima stuccare il buchino piuttosto che pensare "tanto lo copro con la carta da parati quindi non si vede"!

Questa camera è stata spoglia per parecchio tempo. Mi ricordo che al posto del mobile a ribalta che ora funge da comodino, avevo messo quattro vecchie cassette della frutta e forse prima ancora degli sgabelli pitturati. Inizialmente non ero sicura di cosa avrei posizionato in quello spazio, avevo sempre pensato ad un piccolo comò. Poi un giorno mentre giravo in un mercatino dell'usato vicino a casa, mi sono imbattuta in questo mobile a ribalta ed è stato amore a prima vista. Anche il prezzo era stratosferico poiché erano passati diversi mesi dalla messa in vendita di questo mobile ed era scontato del 50%. Prezzo finale 25 euro. Come potevo non portarlo a casa?



Me lo ero già immaginata tutto pitturato, maniglie comprese e in pochi giorni da quando l'avevo portato in casa, era già trasformato. Un altro pezzo che ho comprato per la loro cameretta, sempre nello stesso mercatino dell'usato, è l'armadio in pitch pine che ora funge da ripostiglio per tutti i loro giocattoli. Prezzo di acquisto dell'armadio? 170 euro. Ero diventata matta a caricarlo in macchina…e soprattutto a portarlo in casa perché è pesante come il piombo. Inoltre prima di pitturarlo ho voluto fargli una piccola modifica ai piedi, tagliandoli di qualche centimetro per armonizzare le proporzioni. 

Uno degli ultimi lavori fatti è il rivestimento della poltroncina in legno con la stoffa Cabbages & Roses che riprende la stessa fantasia della carta da parati. I tanti cuscini sparsi per la camera li avevo già fatti fare dalla suocera (santa donna) mentre la poltroncina è stata parecchio tempo abbandonata in un angolino. Volevo finirla e completarla ma non trovavo mai il tempo di andare nel centro storico di Genova per acquistare qualche metro di passamaneria (infatti in queste foto vedete la poltroncina ancora da terminare). Una volta preso tutto l'occorrente e armata di sparapunti e colla a caldo, ho rivestito la poltroncina. 

Presto vi mostrerò le foto dei vari passaggi e vi darò qualche piccolo consiglio su come rivestire una poltroncina o una sedia. In verità da quando ho scattato queste foto, la cameretta ha subito qualche spostamento. Non appena riuscirò a comprare il tappeto e a mettere la parola fine sopra la porta della loro camera, scatterò un paio di nuove foto per farvi vedere gli ultimi sviluppi. In questi giorni stiamo lavorando alla libreria e alla cornice del caminetto in salotto ed ho pochissimo tempo (inoltre devo preparare ancora due cosine per lo speciale workshop dedicato al Natale che terrò domenica prossima a casa mia) ma ho segnato in agenda questo compito, giurin giurello che presto vi farò vedere la camera finita…potrebbe starci anche un bel video! 

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use whiteout permission

Per chi fosse interessato ai prodotti Cabbages & Roses:

Arredamenti Succi
Via Bufalini 32/B
47121 - Forlì
Tel. e Fax. 0543-32272
Info: succi.arredamenti@gmail.com

14 novembre 2014

Nero, colore must della nuova stagione

Quando qualche anno fa lo stile shabby è approdato in Italia e sulle prime riviste d'arredamento facevano capolino case arredate in questo stile, il colore predominante che caratterizzava tutti gli ambienti era il colore bianco utilizzato in tutte le sue sfumature. Poi, qualcuno ha cominciato a introdurre  qualche nota di colore pastello ma sempre nei toni chiari fino a qualche tempo fa, quando anche il colore nero ha cominciato a fare la sua comparsa. È vero, qui da noi è ancora poco utilizzato se non si considera il classico mobile laccato sinonimo dello stile moderno, ma da un po' di tempo a questa parte i mobili shabby di colore nero si stanno prendendo la loro rivincita riscuotendo un considerevole successo. 

Io mi ritrovo senz'altro tra questa fetta di persone che considera questo colore forte come nuovo colore della stagione, rivalutando i classici colori neutri e preferendo colori dalle tinte più scure. Sono anni che cerco di spiegare l'importanza del contrasto di colori nell'arredamento: se nello stesso ambiente, colori chiari e colori scuri sono mischiati in maniera armonica, i primi saranno risaltati dai secondi facendo spiccare tutto l'ambiente. Trovo che sia difficile se non improbabile entrare all'interno di un appartamento dove tutto è bianco, tutto panna o tutto tortora e uscirne con impresso nella mente più particolari. Questi saranno celati dall'omogeneità in quanto appiattimento cromatico. 

Nulla da paragonare alle tipiche case nordiche dove il bianco regna sovrano, ma dove trovano spazio elementi dai colori accessi come il giallo, il rosso e perfino il colore nero. Teniamo anche in considerazione la differenza del modo di arredare tipicamente italiano. Le nostre case sono piene di oggetti, collezioni, ricordi provenienti dai viaggi e ninnoli di ogni genere che non troverebbero facilmente spazio nel Nord Europa. In questo caso è la nostra cultura a fare la differenza. Ma tornando a parlare dei mobili neri che con maggior frequenza noto sulle riviste d'arredamento e ancora più spesso in rete, trovo che si leghino molto bene con vari stili differenti tra loro.


Un mobile shabby pitturato di nero starà senz'altro bene con mobili nello stesso stile, ma attenzione, lo stile industriale sgomita per fare del mobile nero uno degli elementi principali assieme ai mobili in metallo (come ad esempio i vecchi armadietti "rubati" in fabbrica) e alla parete in mattoni, che ne caratterizza lo stile. Anche il country più "rustico" ama il colore nero. Ho visto cucine arredate in stile country con delle sedie pitturate di nero davvero favolose. Inoltre è un colore che sposa tutti gli ambienti, dalla cucina al bagno, dalla camera da letto al salotto più elegante.

Il nero è un colore che da tempo viene associato alla raffinatezza e all'eleganza. Se utilizzato nell'arredamento il nero dona un tocco originale e sofisticato alla casa soprattutto se abbinato a colori dalle tonalità più morbide. Il nero è un colore neutrale che ha il vantaggio di far risaltare qualsiasi colore nel migliore dei modi. Se nell'arredamento esistono abitazioni in total white è anche vero che difficilmente  troveremo case total black. Il nero va preso a piccole dosi e mischiato a colori neutri solo così saprà ricompensarvi di quell'eccentricità e di quel mistero di cui gode. Sì il nero può essere in qualche maniera eccentrico, sofisticato, eclettico, audace, misterioso, ma in ogni modo saprà creare un piacevole contrasto facendo spiccare ed evidenziando il resto dell'arredamento. 

Durante il Tuor in Provenza dello scorso Giugno, ho avuto modo di ammirare i mobili scuri che troneggiavano nei vari brocante in cui ho fatto visita. La loro patina mi aveva colpito fin da subito e da lì ho avuto l'idea di ridipingere la mia credenza in salotto in questo colore. Poi dopo la nuova struttura del caminetto in cui sarà disposta la stufa ho dovuto cambiare idea, ma solo perché mi sono dovuta liberare della credenza, non perché avessi cambiato idea sulla scelta di trasformarla, tutt'altro! Ho sempre amato il nero, l'ho scelto per il top della mia cucina e per le applique messe sul piano di lavoro. L'ho scelto per la stufa in ghisa preferendola a quella color avorio e ho creato con la chalkboard un "angolo" tutto nero dove le mie bimbe si divertono a disegnare con i gessi colorati. Il prossimo lavoro? Non saprei, sono molto indecisa su come intervenire sulla coppia di poltrone che ho da poco acquistato. Mi sono innamorata di questo effetto ma volete sapere il colmo dei colmi? Gigi le preferisce chiare! 



10 novembre 2014

Workshop natalizio

Manca poco più di un mese a Natale, avete già pensato cosa regalare ad amici e parenti? Impacchettato già qualche regalo? Vi siete fatti un'idea di quella che sarà la vostra tavola per la vigilia e per Natale? Io ho un sacco di idee in testa e molte le voglio condividere con voi nel workshop natalizio che terrò il 23 Novembre a casa mia (Genova). Una giornata dedicata a tutto ciò che profuma di pigne e biscotti alla cannella, di legna bruciata e di candele profumate perché il Natale è una festa che riunisce un po' tutti e non voglio lasciare niente al caso, ma pensare con cura ad ogni più piccolo dettaglio.

Ogni partecipante avrà a disposizione un kit di lavoro contenente tutto il materiale necessario allo svolgimento del corso e alcuni regali che saranno utili per abbellire le vostre creazioni. Insieme realizzeremo segnaposti per la tavola di Natale, bandierine (o bunting in inglese), una cornice in stile shabby (non poteva mancare qualcosa di shabby ad un mio corso!) e decorazioni varie che andranno ad arricchire la tavola. Dopo questa parte pratica allestirò una tavola di Natale e a fine giornata quando tutto sarà in tavola, quando ogni fiore avrà il suo posto d'onore, vi insegnerò come fotografare il tutto: l'importanza delle luci, la giusta inquadratura, regole basi e qualche trucco per fotografare al meglio. Sarà un weekend all'insegna della creatività!


L'incontro sarà per le ore 9.30 e dopo una tazza di tè e qualche dolce biscotto cominceremo a lavorare alle nostre prime creazioni. Si pranzerà tutti assieme con la mitica cucina di Gigi (chi ha potuto assaggiare i suoi manicaretti non potrà che darmi ragione) e dopo  il caffè si riprenderà a lavorare. Il materiale del corso è tutto incluso nel prezzo, inoltre a fine giornata verrà rilasciata una speciale dispensa con le spiegazioni passo a passo di quello che avremo realizzato e la parte teorica sulla fotografia. Per maggiori informazioni o iscrizioni scrivete al mio indirizzo mail: sarahtognetti@yahoo.it 

Vi ricordo che il 28 Novembre parte il Tour in Provenza e che è ancora possibile iscriversi. L'ultimo weekend di corsi di tecnica shabby che chiude il programma per l'anno 2014 sarà a Torino il 13 e 14 Dicembre. Potete decidere se iscrivervi nella giornata di sabato oppure in quella di domenica e  saranno corsi uguali, dove il principiante (ma anche la persona un poco più esperta) può apprendere la tecnica base dello stile shabby. 

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07 novembre 2014

Lavori in salotto

Siamo nel mezzo di una rivoluzione in casa: il salotto è completamente sottosopra! Dopo che mio padre ha terminato la struttura in gasbeton dove inserirò in un secondo momento la stufa, ci sono ancora parecchie modifiche da fare prima di decretare la vera fine dei lavori. Prima di tutto imbiancare questa struttura in gasbeton, ma per farlo bisogna attendere che l'intonaco asciughi alla perfezione e quindi c'è bisogno del sole. In pratica le cose sono due: o mi metto a fare la danza del sole (vicini di casa non spaventatevi se mi vedete ballare e saltare in giardino come fossi indemoniata), oppure mi metto con il phon ad asciugare blocchetto per blocchetto. Uffa odio queste situazioni, cioè dover dipendere da una cosa su cui non hai nessun poter. Va bene vorrà dire che pazienterò, tanto ho da imbiancare pure tutta la sala quindi con le mani in mano non ci resto di sicuro. 

Ricapitoliamo: imbiancare nuova struttura in gasbeton, imbiancare tutta la sala (avevo cominciato qualche settimana fa dalla cucina ed è ora che termini questo lavoraccio). Altre cose da fare: eliminare la credenza e restaurare la coppia di poltroncine che ho appena acquistato su Ebay. Era da tempo che cercavo due bergère in buone condizione ma le ho sempre trovate a dei prezzi inavvicinabili. Poi sabato sera intorno all'una di notte ho scoperto questa inserzione: il prezzo era di 70 euro ma il venditore non spediva la merce, il ritiro era effettuabile solo a mano. Tra me e me ho pensato, sì figurati saranno come minimo in provincia di Salerno! E subito dopo scopro invece che le poltrone si trovavano a Rapallo. Trovavano sì, perché ora sono nel mio salotto (in mezzo alle scatole al momento) e sono troppo felice dell'acquisto appena fatto. In due secondi ho scritto un messaggio al venditore, il quale mi ha risposto praticamente all'istante (allora non sono solo io che passo le notti davanti al pc!) e lunedì mattina sotto una fitta pioggia caricavo le bergère in macchina.


Sono in ottimo stato e volendo potrei tenere la stoffa con cui sono rivestite, ma ahimè quel damascato rosso luccicante proprio non mi piace. Una volta che mi arriverà il tappeto del salotto, sceglierò di conseguenza la stoffa con cui rivestirle ma so già due cose: prima cosa che non pitturerò la struttura in legno ma utilizzerò solo un po' di cera decorativa bianca e seconda cosa che la stoffa sarà colorata. Aboliti colori neutri come avorio, beige o grigino. Già il divano sarà color sabbia quando il nuovo rivestimento sarà pronto (oddio quante cose da fare) per cui le poltroncine le preferirei colorate. Sono ancora indecisa sul tipo di stoffa. Mi sto orientando tra dei lini misti cotone abbastanza grezzi oppure su del velluto o della vigogna. 

Ah non ho finito con la lista delle cose da fare in salotto: devo ancora progettare la libreria che costruiremo attorno alla struttura in gasbeton, quindi realizzarla e pitturala. E per ultimo disegnare e costruire la cornice del camino. Ho anche due vecchi pouf molto eleganti da rivestire e mettere in salotto (li avevo comprati in un mercatino diversi anni fa) e secondo me starebbero molto bene vicini alle due poltroncine. Devo anche trovare un'alternativa alla credenza che toglierò di mezzo e vorrei fare incorniciare sei stampe in bianco e nero da appendere in sala. Che dite entro la fine dell'anno ce la potrei fare a terminare il tutto? Sono molto motivata e bella carica ma potrebbero esaurirsi le finanze. Si accettano scommesse! ;)



05 novembre 2014

Nuovi corsi in programma

Poco meno di due settimane fa, ho tenuto due corsi di tecnica shabby nella mia amata Emila Romagna e più precisamente a Bologna. Era da anni che volevo andare da quelle parti e tenere uno dei miei corsi ma per una storia o per l'altra non avevo mai trovato una location adatta alle mie esigenze. Questo fino a quando non ho conosciuto Silvia e il suo bellissimo b&b Cà Vermiglia. È successo così: tempo fa scrissi su facebook un post in cui cercavo possibili locations dove appunto poter tenere un corso di tecnica shabby e molte ragazze mi consigliarono quel b&b. Beh potete immaginare il resto. Quando vidi per la prima volta le foto del sito e poi del blog me ne innamorai all'istante e in quattro e quattr'otto mi misi d'accordo con Silvia per un weekend all'insegna dello stile shabby.

Ero emozionata perché finalmente ero riuscita a trovare un posto Splendido con la S maiuscola e anche perché ero nella mia terra d'origine dopo tanto tempo. È vero che abito a Genova orami dal '96 ma mi sento "very emiliana inside" e sentire parlare con quello che era il mio accento, vedere la cordialità e la simpatia di noi emiliani è una cosa che mi carica e mi rende euforica. Cà Vermiglia è un posto magico, non solo perché si trova in un quartiere pieno di verde e silenzioso alle porte di Bologna, sono i proprietari a fare la differenza. Silvia è un'ottima padrona di casa e coccola ogni ospite con belle colazione e fiori profumati. Inutile raccontarvi delle mega abbuffate di quei due giorni. Il sabato sera assieme a Gigi, siamo andati a cenare alle Cantine Bentivoglio e a gustare un piatto di tortellini (mitici!) ascoltando ottima musica. Se siete a Bologna vi consiglio assolutamente di farci un salto. 

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Le giornate di corso hanno visto un tiepido sole fare capolino dalle nuvole e sono letteralmente volate tra una pennellata di colore e tante chiacchiere. I prossimi corsi di tecnica shabby in programma saranno rispettivamente nel capoluogo Lombardo e in quello Piemontese. A Milano sarò il 15 e 16 Novembre, mentre a Torino sarò il 13 e 14 Dicembre. L'inizio dei corsi sarà come di consueto alle ore 9.30.

Dovete però segnarvi sul calendario una nuova data di un corso speciale dedicato al Natale e alla decorazione della tavola: il 23 Novembre, terrò a Genova (a casa mia) questo corso speciale dove insieme realizzeremo alcuni progetti natalizi, apparecchieremo una tavola e vi svelerò qualche piccolo trucco su come fotografare il tutto. Presto vi mostrerò quello che realizzeremo assieme. Per maggiori informazioni scrivetemi una mail: sarahtognetti@yahoo.it


03 novembre 2014

Natale si avvicina

Ebbene sì amici oggi vi cuccate un bel post natalizio. Lo so, lo so che Natale sarà solamente il mese prossimo…il mese prossimo?!! Oh mio dio, quest'anno sono già in ritardo con i regali. Di solito in questo periodo cominciavo ad avere l'armadio pieno di pacchetti regalo. Sarà che è stato caldo fino a poco tempo fa, saranno gli eventi che hanno colpito la mia città, ma mi è completamente sfuggito che fra non molto si festeggerà il Natale. D'altronde su pinterest sono mesi che vedo immagini di alberelli addobbati e case decorate a festa. Praticamente non era ancora finita l'estate che qualcuno postava già questo foto, gulp!

Ma torniamo a noi. Se vi chiedo quale colore rappresenta per voi il Natale che cosa mi rispondete? Per me è senz'altro il rosso. Per qualcuno forse sarà il bianco e per altri l'argento, ma il rosso è quello che in un battibaleno mi porta con il cuore al Natale. La mia casa sarà vestita di questo colore, magari non totalmente ma aggiungendo qualche tocco qua e là. Oggi ho selezionato una piccola lista di oggetti indispensabili che non possono mancare a Dicembre, tutto rigorosamente firmato Shab:



Anche Elisabetta è in pieno clima natalizio e per l'occasione, ha deciso di vestire i panni di Babbo Natale e di mettere in palio tre fantastici premi. Le regole per partecipare sono semplici e veloci e fra poco ve le mostrerò. Vi ricordo che avete tempo per partecipare fino alla mezzanotte di lunedì 16 novembre, praticamente due intere settimane. Forse non tutti ne sono a conoscenza ma da qualche mese è possibile votare una pagina facebook che abbia aggiunto un indirizzo geografico tra i dati di informazione. È una cosa molto importante per un'azienda crescere anche in quel senso, per questo tra le regole per partecipare dovrete votare con le stelle. È molto semplice farlo ma se ne volete sapere di più potete leggere questo articolo che ne approfondisce i vari aspetti. Come prima vi accennavo ci sono delle semplici regole per poter partecipare:


I premi in palio li potete vedere qui sotto: 1° premio - lanterna natalizia, 2° premio - porta candele slitta, 3° premio - coppia di renne. A Dicembre Elisabetta ci svelerà i nomi dei fortunati vincitori. Non mi resta che augurarvi un grande in bocca al lupo a tutti! Evviva il giveaway natalizio di Shab! 


~  Shab  ~
Per informazioni: info@shab.it

potete trovarlo anche su:
pinterest


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