22 dicembre 2014

I vincitori del mio angolo di paradiso IV ed.

Buondì amici passato un buon fine settimana? Noi abbiamo cominciato a festeggiare il Natale, anzi il pre-Natale con alcuni cari amici. Gigi ha preparato una pasta con salsiccia, verza e porri che è stata una meraviglia e di secondo ha cucinato il cinghiale per la prima volta eccellendo anche in quello. Un uomo da sposare insomma! Il suo regno oltre alla "falegnameria" è anche la cucina…ed io glielo lascio molto volentieri. Io mi sono divertita a preparare una torta con pinoli e uvetta, il mio jolly in molte occasioni perché è davvero molto semplice prepararla e soffice soffice. Un giorno vi darò la ricetta. Ammetto che sto facendo una fatica matta a scrivere questa sera, forse nel mio sangue scorre un po' troppo gewurztraminer e detto da una quasi astemia è tutto dire!

È passata la mezzanotte da qualche minuto e ho appena finito di contare i like delle foto che hanno partecipato al concorso "Il mio angolo di Paradiso IV edizione". Anche quest'anno è stato un successo, tante persone hanno partecipato e tantissime persone hanno espresso il loro voto. Voglio ringraziare calorosamente tutti i partecipanti, ovvero coloro che hanno aperto le porte di casa propria e che ci hanno accolto nei proprio angoli di paradiso. Per qualcuno era un angolo della camera da letto, per altri la cucina, per altri ancora il bagno o lo studio. Tra l'altro quest'anno hanno partecipato parecchi ometti rispetto alle scorse edizioni e proprio un uomo si è aggiudicato il primo posto. Vogliamo scoprire chi sono i vincitori di questa IV edizione del concorso? Eccoli qua:

  • 1° classificato, l'angolo di Simone con 784 voti
  • 2° classificata, l'angolo di Elisa con 754 voti
  • 3° classificata, l'angolo di Mirtia con 401 voti

Amici vincitori, scrivetemi subito al mio indirizzo mail così che posso spedirvi il vostro premio: sarahtognetti@yahoo.it e nel caso del primo classificato che si aggiudica l'iscrizione gratuita ad uno dei miei corsi di tecnica shabby, metterci d'accordo in quale città possiamo incontrarci. Complimenti a tutti e tre, i vostri sono davvero angoli di paradiso! :)


Per tutte le persone che invece non sono riuscite a votare il loro angolo di paradiso o non sono riuscite ad accedere alla pagina fb di Shabby Chic Interiors per vedere tutte le foto caricate, voglio mostrarvi qualche angolo di paradiso che ha più colpito i lettori. Prima di salutarvi voglio darvi due news, la prima è che potete leggere una mia intervista sul bellissimo blog di Alessandra Parlagreco e la seconda è che se non sapete ancora cosa regalare alla vostra amica per Natale o cosa regalarVI per Natale, ho quello che fa per voi. Assieme a Simonetta ho organizzato una giornata di mercatini in giro per Nizza. Quando? Il 19 Gennaio. Si parte come al solito da Genova ma in settimana vi darò maggiori informazioni. Grazie, grazie di cuore a tutti voi. Ci vediamo domani con l'ultimo post di #natalealverde. À bientôt! 

Alcuni scatti che hanno partecipato al concorso "Il mio angolo di paradiso"


19 dicembre 2014

Anno nuovo, nuovo corso

Con lo scorso weekend è finita la programmazione dei corsi di tecnica shabby per questo anno. In questo periodo sto lavorando per organizzare i nuovi corsi e trovare le location nelle varie città d'Italia. Poco tempo fa è stato presente sul blog un sondaggio dove potevate votare le città in cui vorreste che venissi a tenere uno dei miei corsi. Roma è sicuramente la città che ha riscosso maggiore interesse e quindi credo che molto presto mi vedrete da quelle parti. Un'ultima cosa prima di addentrarci nel post di oggi, voglio ricordarvi che avete ancora qualche giorno di tempo, esattamente fino a domenica 21 dicembre, per votare il vostro angolo di Paradiso. Potete trovare gli scatti di tutti i partecipanti sulla pagina fb di Shabby Chic Interiors, nell'album "Il mio angolo di Paradiso - IV edizione"

È vero che mancano pochi giorni al Natale ma sembra (almeno per me è così) che ne manchino ancora meno all'anno nuovo. Insomma sono già proiettata nel 2015 anche perché il prossimo anno ci saranno tante "belle cosine" sia in ambito professionale che personale. A Gennaio c'è già a calendario un nuovo corso di tecnica shabby tenuto in una location speciale: LaBottega. Mi piace pensare che tutte le location dove tengo i miei corsi siano speciali ed effettivamente per una cosa o per l'altra questo è vero, ma perché LaBottega è speciale? Perché è un posto davvero particolare dove potrete sedervi a gustare l'alta qualità della Norcineria italiana e nello stesso tempo, "gustare" con la vista la galleria fotografica sempre presente. Pensate ci sono 200 mq dedicati alla fotografia messi a disposizione per esposizione fotografiche, show-room temporanei, casting, workshop…

Mi piace farvi conoscere nuovi posti, mi piace farvi entrare nell'atmosfera che accoglierà uno dei miei corsi. La prorompente titolare è Serena, la quale ci racconta cosa è per lei LaBottega e come è nata.

LaBottega è  nata quasi 100 anni fa. Sembra strano a vederla ora, rinnovata, moderna e vivace ma LaBottega è nata nel 1920 quando i miei bisnonni aprirono proprio in questo locale sul viale Apua di Marina di Pietrasanta la loro botteghina che vendeva un po' di tutto. Ovviamente genere di prima necessità, soprattutto la farina. La Marina iniziava in quegli anni ad essere abitata e c'era l'esigenza di offrire un piccolo punto vendita di ristoro e di aggregazione. Infatti andando avanti con gli anni, seguendo le esigenze degli abitanti, divenne un negozio di alimentati, poi si affiancò una trattoria e ancora dopo un bar. Divenne un punto di ritrovo e convivialità. Nel 2011 abbiamo pensato di rinnovare il concetto in chiave contemporanea ed è diventato lo spazio multifunzionale che è adesso. 

Quando si entra nel tuo locale cosa si può trovare?

Non è facilissimo da spiegare ma proviamoci. Il nostro locale ha due entrate distinte che introducono a due spazi apparentemente differenti ma in realtà profondamente legati tra loro: lo spazio dedicato alla fotografia e la salumeria. Un piccolo corridoio ed un incantevole giardino li uniscono tra loro creando un percorso tra la qualità del mangiare bene e l'altissima qualità della fotografia che proponiamo. Un percorso di Gusto e di Immagini. Uno spazio di immensa convivialità dove soddisfare l'appetito e la mente.


E tu di cosa ti occupi?

Io personalmente mi occupo della direzione artistica de LaBottega. Soprattutto dello spazio dedicato alla fotografia. In parole povere cerco e contatto fotografi (proprio pochi giorni fa abbiamo avuto ospite Ferdinando Scianna, un giorno speciale!), mi occupo insomma di tenere più viva possibile la nostra attività, anche con workshop, corsi di fotografia e serate di musica live nel nostro giardino. La salumeria è invece curata con amore da mia madre che continuando la tradizione di famiglia, ricerca la migliore qualità da offrire agli ospiti del ristorante. 

Quali sono i piatti forti che proponete?

L'alta qualità della norcineria nazionale ricercata nelle singole tipicità che l'Italia offre. Andiamo personalmente a comprare i prodotti delle migliori aziende divertendoci a girare l'Italia e a scegliere gustosi abbinamenti. Per esempio il Culatello di Zibello è servito con Pane al Burro biologico dell'Azienda Brugnoli-Bardi. Altri piatti forti sono l'Insalatina con formaggio caprino, il Salame di Giustagnana e la Finocchiona che sono serviti con il Pane Marocca di Casola (Lunigiana) mentre una nostra famosa zuppa è quella con i Fagioli di Sorana e cubetti di Culaccia del Salumificio Rossi. 

Novità per l'anno a venire?

LaBottega è uno spazio sempre in movimento quindi ci sono sempre mille novità, tante delle quali nascono da nuove collaborazioni con persone che conosciamo sul percorso. Accettiamo sempre molte proposte se ci entusiasmano. Così è infatti andata con Shabby Chic Interiors…poche parole sono bastate per capire che si sarebbe creato un gran feeling e una bella collaborazione. Un'altra novità è sicuramente il nuovo progetto di Touring fotografico: un percorso di tre mesi di tipo dinamico, senza lezioni pre costruite, da definire secondo le personali esigenze dei partecipanti. La finalità è quella di concludere il percorso con la realizzazione di un progetto personale con il supporto del tutor in tutte le fasi: ideazione, progettazione, realizzazione, selezione, post produzione e stampa. Sicuramente un grande aiuto per chi vuole avvicinarsi al mondo della fotografia. In più in programma abbiamo moltissimi incontri con autori speciali ed i loro progetti. 

Ricordatevi queste date: 17 e 18 Gennaio. Il corso di tecnica shabby si terrà presso LaBottega a Marina di Pietrasanta (Lucca). Per maggiori informazioni o prenotazioni scrivete al mio indirizzo mail: sarahtognetti@yahoo.it 

Photo by LaBottega


16 dicembre 2014

#Natalealverde: una ghirlanda alternativa

I giorni passano (anzi volano) e io non ho ancora fatto l'albero di Natale. Questa settimana devo assolutamente trovare il tempo di perdermi tra gli scatoloni che affollano il sottotetto e cercare quelli dedicati al Natale altrimenti le bimbe mi spellano viva quest'anno. Non che la casetta sia priva di decorazioni natalizie eh, intendiamoci ma l'albero è sempre l'albero e a confronto con tutte le decorazioni del mondo, secondo me vince sempre. Quest'anno vorrei utilizzare al posto delle classiche palline di Natale, le gocce di cristallo, per intenderci quelle che di solito stanno appese al lampadario. Giusto appunto un paio di settimane fa ho acquistato il lampadario per la cameretta delle bimbe (ve lo mostrerò presto), e dopo averlo privato di tutte le gocce, pulito e pitturato, ho rimesso solamente una piccola parte di cristalli. Praticamente ho un sacchetto pieno di gocce avanzate che vorrei utilizzare per il mio albero. 

Ma bando alle ciance, oggi è tempo di Natale al Verde e voglio farvi vedere cosa ho "combinato". Vi ricordate il mio esperimento con la decorazione floreale per il primo post di #Natalealverde? Al momento è ancora vivo e vegeto anche se le ortensie stanno patendo un pochino (me lo aveva detto la ragazza del negozio che le ortensie messe nella spugna floreale avrebbero patito) ma giuro che è ugualmente molto carino. Se l'ortensia seccherà me ne farò una ragione, le cambierò con nuove ortensie fresche oppure aggiungerò qualche altro fiore meno delicato. Magari qualche rametto preso dal bosco con delle bacche rosse. 

Cosa ho fatto quindi? Avevo voglia di fare una bella ghirlanda ma volevo realizzare qualcosa di più originale e alternativo così invece che appendere la ghirlanda nel solito modo, ho deciso di appenderla al soffitto mantenendola in posizione orizzontale. In casa avevo questa vecchia ghirlanda (non so neanche di cosa, forse clematis vitalba oppure semplice midollino?), dello spago, delle gocce di cristallo (quelle del lampadario), delle palline di Natale e del muschio stabilizzato (vorrei dare un premio nobel alla persona che ha inventato questo muschio. È assolutamente me-ra-vi-glio-so!). Ho solamente comprato queste coroncine di zinco portacandele che trovo deliziose. 

È stato molto semplice assemblare il tutto: per prima cosa ho fatto due giri di spago attorno alla ghirlanda e con lo stesso spago ho realizzato i quattro "portanti" che sorreggono il tutto e si infilano in un gancetto fissato al soffitto con un piccolo fischer. Ho preso del filo di ferro sottile e l'ho fatto passare in alcune gocce di cristallo e in piccole palline di Natale dello stesso colore argento anticato. Ho fissato la prima pallina a ore 12, la seconda a ore 3, la terza a ore 6 e la quarta pallina a ore 9. Le restanti gocce e palline le ho aggiunte uniformando il tutto. Alcune lasciate un poco più lunghe, altre un poco più corte. Una volta appesa la ghirlanda ho inserito il muschio stabilizzato e fissato le coroncine portacandele. Et voilà il gioco è fatto! 

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use whiteout permission

Questo post partecipa all'iniziativa promossa da Aboutgarden (la zia), L'orto di Michelle e Giato SalòNatale al Verde!



12 dicembre 2014

Votate il vostro angolo preferito!

Ebbene amici il termine della prima scadenza è arrivato. Tutte le foto delle vostre casette sono riunite in un album chiamato: Concorso "Il mio angolo di Paradiso" IV edizione che potete sfogliare sulla pagina facebook di Shabby Chic Interiors. Da oggi fino al giorno 21 dicembre, potete votare la vostra foto preferita o se ce n'è più di una, le vostre foto preferite. Non c'è limite alle votazioni. Il 22 dicembre, dopo aver contatto i like che avranno ricevuto gli angoli di paradiso, proclamerò i vincitori, ovvero colore che avranno ricevuto più "mi piace". Pronti a cliccare? Buona votazione e in bocca al lupo a tutti i partecipanti. Grazie di cuore per aver partecipato e per aver fatto sì che questo concorso continui a crescere. Auguriiii! :)

Concorso "Il mio angolo di Paradiso" IV ed.


11 dicembre 2014

Arriva Babbo Natale con Shab

Buongiorno amici prometto solennemente che non vi tedierò più con il concorso "Il mio angolo di Paradiso", ma voglio solo ricordarvi che oggi c'è la prima scadenza per poter partecipare. Entro la mezzanotte di questa sera dovete spedirmi il vostro scatto al mio indirizzo mail: sarahtognetti@yahoo.it Volevo inoltre farvi presente che la foto che mi manderete non deve essere a tutti i costi inedita, ma può andare bene una foto della vostra casetta scattata tempo fa. 

Detto questo caliamoci nell'atmosfera natalizia perché oggi Babbo Natale arriverà a casa vostra. Vi ricordate il giveaway natalizio firmato Shab dello scorso mese? Oggi ci sarà l'estrazione e finalmente conoscerete le tre premiate che riceveranno un regalo ciascuno da "Babba Natale Elisabetta"! :)

Elisabetta vuole farvi tanti auguri di Buon Natale e ricordarvi che nella vetrina Shab ci sono tante novità che vi aspettano. In questi giorni ci sono molti prodotti nuovi che potrete ordinare e regalare alle vostre amiche. Quest'anno ho scritto anch'io una lettera a Babbo Natale e oltre al cavalletto nuovo per la macchina fotografica ho chiesto un po' di "oggettini" per la cucina. Non ci crederete ma ho solamente una alzatina e proprio ieri ho rotto la mia insalatiera preferita quindi urge sostituirla con una nuova. 


In questo post avete visto:



Ma ora è il momento della premiazione. Silenzio in sala, rullo di tamburi, signore e signori i fortunati vincitori che si aggiudicano i premi Shab sono:

   1° posto - Chiara Prego
   2° posto - Litz Pi
   3° posto - Maria Sgarlata

Amiche fortunate contattate Elisabetta all'indirizzo mail info@shab.it per comunicare il vostro indirizzo e riessere così a casa vostra il vostro regalo da scartare sotto l'albero di Natale.


~  Shab  ~
Per informazioni: info@shab.it

potete trovarlo anche su:

9 dicembre 2014

#Natalealverde: centrotavola green

Buongiorno amici, avete passato un bel weekend? Avete fatto tutti l'albero di Natale? Noi non ancora, ma solo perché in questi giorni abbiamo ospitato degli amici e non ne abbiamo avuto il tempo perché abbiamo girato Genova e dintorni come non ci fosse un domani! Ieri sera poi il mal di gola ha preso il sopravvento portando brividi e febbre e di  tirare fuori tutte le decorazioni natalizie dal sottotetto neanche a parlarne. Ho giusto fatto in tempo a realizzare questa decorazione floreale che vi propongo oggi, partecipando così al bellissimo progetto molto green di Simonetta, Natale al Verde.

Ma prima di mostrarvi cosa ho combinato ieri, voglio farvi un'altra domanda: avete già scattato la foto al vostro angolo di paradiso per partecipare al concorso "Il mio angolo di Paradiso"? Ho già cominciato a ricevere alcune mail e dato una sbirciatina alle vostre casette. Vi ricordo che avete tempo per inviarmi la vostra foto fino a giovedì 11 Dicembre e dal giorno dopo si potranno vedere tutti gli scatti in un album che caricherò sulla pagina fb di Shabby Chic Interiors e solo allora potrete cominciare a votare il vostro angolo preferito. 

Torniamo a noi. Quando "la zia"(è così che mi piace chiamarla per prenderla bonariamente un po' in giro) mi ha parlato del progetto Natale al verde e mi ha chiesto se volevo partecipare, non ho potuto dirle di no. Uno perché per me è un grande onore far parte di un'idea così creativa e molto green (come piace chiamarla a me) e due perché per la prima volta, volevo cimentarmi con una cosa a cui non sono mai stata particolarmente affine, ovvero avere il pollice verde (e tutto ciò che riguarda fiori e piante). Io il pollice verde? Ma stiamo scherzando! I miei familiari prendendomi in giro parlano di me come quella che fa morire perfino una pianta grassa. Quindi proprio per questo motivo mi sono voluta mettere alla prova cimentandomi in questa nuova impresa.

Vi svelo che nei giorni scorsi ero al quanto demoralizzata non sapendo cosa proporvi e soprattutto volendo cercare di fare qualcosa di carino, semplice e alla portata di tutti (inteso sia manualmente che economicamente parlando). Così proprio ieri mattina, sono entrata da Simone, un bellissimo negozio nel centro di Genova e ho acquistato del materiale per realizzare un centro tavola per questi giorni pre-natalizi. Avevo già in mente di comprare alcune cose ma solo vedendo con i miei occhi la vasta scelta a disposizione ho deciso infine quali fiori e piante acquistare per la mia decorazione. Questo l'occorrente:

  • una punta di pino argentato (profuma tantissimo e non perde gli aghi)
  • due fiori di ortensia (rigorosamente bianchi)
  • tre piccoli cavoli cappuccio
  • due rametti di santini verdi
  • spugna floreale per fiori freschi


In casa avevo delle pigne raccolte negli anni passati e per l'occasione ho recuperato un vecchio vaso in rame ossidato dal tempo che tenevo in giardino.  Allora, tanto per cominciare non essendo molto pratica di queste cose (era strano per una volta non maneggiare carta a vetro e pennello), ho sparpagliato sul tavolo di sala tutto il materiale, giusto per farmi un'idea di quello che avevo a disposizione. Ho recuperato un paio di vecchie forbici (zia non mi sgridare, sono sfornita di cesoie) e cominciato a riempire il vaso con la spugna verde, la stessa che da bambina mi divertivo a bucherellare, affondando le dita al suo interno!

Fatto questo ho deciso che i primi fiori o meglio la prima pianta da inserire era il cavolo. Ho tagliato il gambo e piano piano la composizione è nata sotto le mie mani. Taglia di qua, metti questo, sposta quello, il vaso ha cominciato a prendere forma sotto il mio sguardo sempre più stupito. Eh eh quanto durerà questa bellezza adesso? Infine ho aggiunto qualche pigna e tronfia (per modo di dire) del mio centrotavola green ho cominciato a dedicargli un servizio fotografico che neanche Kate e William riuscirebbero ad eguagliare! A parte gli scherzi, come primo esperimento di decorazione floreale posso ritenermi più che soddisfatta e voi cosa ne pensate? Avete già in mente come decorare la vostra tavola di Natale?

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use whiteout permission

Questo post partecipa all'iniziativa promossa da Aboutgarden (la zia), L'orto di Michelle e Giato SalòNatale al Verde!




4 dicembre 2014

Design dall'Olanda

Se vi dico Piet Hein Eek vi viene in mente qualcosa o qualcuno? Niente di niente? Scommetto che se vi comincio a parlare di quelle famose sedie (ma anche sgabelli) realizzate con legno di recupero avete tutti capito di chi parlo non è vero? Piet Hein Eek è un designer olandese laureato alla Design Academy di Eindhoven. Con l'idea originale di utilizzare del legno di recupero ha saputo reinterpretare in chiave contemporanea  una linea d'arredo molto ricercata. Vecchi pavimenti in parquet, legno scrostato proveniente da demolizioni, bancali usurati, sono l'ingrediente principale delle sue collezioni. 

Costruisce sedie, sgabelli, poltrone, divani, letti, tavole, credenze ma anche alcuni complementi d'arredo, servizi di porcellane e carte da parati. Ed è proprio di quest'ultime che voglio parlarvi oggi. Sapete che sono una fan della carta da parati vero? Trovo che una bella carta da parati sappia esaltare alla perfezione la parete e quindi tutto l'ambiente in cui è posizionata. È un po' come paragonare un bel vestito su una donna: non può che rendere tutto l'insieme meraviglioso. 

La carta da parati che vi mostro è una carta molto particolare. Innanzi tutto scordatevi la vecchia tappezzeria della nonna ingiallita e scollata negli angoli delle pareti. Non pensate a disegni e decori particolari ma immaginate la bellezza del legno usurato. Sì parlo proprio del legno ingrigito dal tempo e invecchiato ad hoc. Ora trasferite questa immagine sul muro. Risultato? Le carte da parati firmate Piet Hein Eek che ricordano vecchi pavimenti, boiserie segnate dal tempo, listoni e assi di recupero che decorano un'intera parete. Non le trovate meravigliose? Io le adoro!

Cambiando discorso, avete già cominciato a scattare qualche foto in casa per il concorso "il mio angolo di paradiso"? Ma soprattutto avete trovato il vostro angolo di paradiso? Il mio angolino ultimamente è sul divano, "spalmata" su morbidi cuscini davanti il fuoco della stufa. Impossibile non cadere nella pennichella dopo pranzo…e dopo cena! Praticamente mi sto trasformando in un piccolo ghiro. Andrò anch'io in letargo? ;)



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