29 gennaio 2015

Cambio di colore, benvenuto nero

Lo scorso novembre ho parlato per la prima volta del colore nero nell'arredamento. Mi è piaciuto definirlo come il nuovo colore della stagione e posso confermare che il nero sarà il colore di questo nuovo anno appena cominciato. Soprattutto dopo l'uscita della pittura speciale che simula l'effetto della lavagna, il nero sta dilagando e mietendo sempre più vittime. Io sono completamente caduta nel "tunnel" e resto ogni giorno sempre più affascinata da questo colore. Lo trovo sexy, attuale, giovane e versatile. Il colore nero sta bene con qualsiasi stile voi vogliate arredare casa: dallo stile più moderno o minimalista a quello più country, allo stile shabby e si sposa alla perfezione con lo stile industriale.

Sapete quanto ami cambiare colore ai mobili vero? Con poca spesa, una mano di pittura può cambiare completamente una casa, un ambiente. Se poi a questa trasformazione, ci si aggiungono dei complementi d'arredo allora il gioco è fatto. I giusti accessori enfatizzano e sottolineano l'impronta che vogliamo dare alla nostra stanza. Per la mia cucina è bastato adottare qualche piccolo cambiamento e poco altro perché molti accessori sono di colore nero, in primis la cucina a gas, le applique di Ikea, il top in cardoso, il portafrutta in metallo e un piccolo vassoio rettangolare che utilizzo prettamente come elemento decorativo. 


Avevo già cambiato colore al bancone della mia cucina, preferendo un blu-grigio al classico verde salvia. Dopo pochi mesi e molto tempo che pensavo di introdurre questo colore in casa ho deciso che il primo mobile a diventare nero fosse per l'appunto il bancone. Parlo di primo mobile perché ho intenzione di trasformare un secondo mobile e non appena lo farò vi mostrerò i risultati. Oggi voglio farvi vedere come sono riuscita a dare un nuovo "vestito" alla mia cucina, affrontando una spesa veramente ridicola. Con poco più di 13 euro ho acquistato un litro di pittura effetto lavagna. Carta a vetro e pennelli in casa mia non mancano mai per cui dopo aver carteggiato il bancone ho steso due mani di questa pittura nera.

Non è servito aggiungere prodotti finali né tanto meno utilizzare la cera neutra. Questo tipo di pittura ha una texture molto particolare e secondo me è proprio una delle qualità di questo prodotto. Con la stessa pittura ho deciso di cambiare colore al quel piccolo contenitore di legno a due cassetti che tengo appoggiato sopra al top della cucina. Contiene tutte quelle piccole cose che non si sa mai dove mettere: colla attak, punti del supermercato, metro (ne ho parecchi sparsi in molto cassetti), accendino, biglietti dell'autobus, lampadine di scorta, due vecchie bomboniere…insomma un contenitore Jolly che tutti dovrebbero avere in casa. 

Ho aggiunto una stampa che avevo preso al museo Luzzati e messa in una cornice di Ikea , anch'essa nera e cambiato il portamestoli. Prima utilizzavo due brick di colore avorio, ma li vedevo troppo country nella mia cucina per cui il vetro ha preso posto alla ceramica e ho messo in bella mostra una vecchia teiera marocchina acquistata al mercatino di Nizza che ho visitato poco tempo fa assieme alla mia amica Simonetta. Non ho fatto molto altro. Ho solo spostato la bilancia e qualche altro piccolo oggetto. Il prossimo cambiamento in programma? Ho imbiancato il bagno delle bimbe (vi ricordate le pareti? Erano di un bel verde acqua) e sono pronta per pitturare di nero il mobile lavabo. Non vedo l'ora!

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use without permission 


27 gennaio 2015

Workshop "Shabby & Flowers"

Sono in ritardassimo con la programmazione dei nuovi corsi ma non potevo aspettare di avere terminato il calendario per i prossimi mesi senza parlarvi del prossimo workshop, tra l'altro un super workshop. Il giorno 1 marzo (è una domenica), assieme a Simonetta, ho organizzato una giornata dedicata ai fiori, allo stile shabby e alla primavera. Abbiamo deciso di anticipare la bella stagione portando a Genova un po' di colore e profumo di primavera.

Shabby & Flowers presenta: corone per essere regine anche solo per un giorno e ghirlande per creare un angolo Decor di casa con i fiori più belli che regala la primavera. Storia, tecnica e differenze per realizzare decorazioni floreali da indossare, ammirare o da regalare. Scegliere e acquistare le piante e i bulbi di stagione, segreti di coltivazione a prova di pollici non proprio verdi. Io sarà la prima a prendere appunti! ;)

Dopo tutto questo ci dedicheremo allo stile shabby e assieme assembleremo una piccola alzata in legno e la trasformeremo in stile shabby. Sarà così pronta per decorare la vostra tavola per la prossima Pasqua o essere utilizzata ogni giorno che vorrete. Oltre ad imparare la tecnica base per trasformare qualsiasi mobile, affronteremo assieme una piccola parte di assemblaggio in modo da rendere l'alzata un oggetto unico e personale. 

Vi ricordo che se volete essere aggiornati su tutto quello che riguarda corsi di tecnica shabby, workshop speciali, eventi, tour & co, potete iscrivervi alla newsletter di Shabby Chic Interiors. Appena avrò una novità da comunicare sarete prontamente avvisati. Vi ricordo inoltre che per tutto il mese di febbraio è valido lo sconto del 15% sui corsi individuali (o di coppia) di tecnica shabby. Se volete maggiori informazioni sullo speciale workshop Shabby & Flowers potete scrivere una mail a me oppure a Simonetta:

   - sarahtognetti@yahoo.it
   - simonetta_chiarugi@libero.it


22 gennaio 2015

Corsi individuali di tecnica shabby

Gennaio è tempo di saldi vero? Bene anche io quest'anno ho deciso di fare i saldi, ragion per cui è l'occasione perfetta per partecipare ad un corso di tecnica shabby individuale. Sì amici avete capito bene per tutto il mese di Febbraio farò uno sconto del 15% a chi vuole iscriversi ad un mio corso individuale. Individuale ma anche di coppia. Stessa offerta, stesso prodotto. Siete amiche appassionate di stile shabby? Perché non regalarvi un corso assieme? Siete una coppia con il pallino per il riciclo e il fai da te? Lo sconto del 15% è valido per entrambi, ma ricordate di prenotare il vostro posto per il mese di Febbraio. 

Dove li tengo i corsi individuali o di coppia? Li tengo in casa mia, sulle alture di Genova oppure in qualsiasi location della mia città. L'incontro è previsto per le ore 10 e lavoreremo assieme fino alle ore 16 circa. In queste ore potrò dedicarmi completamente a voi e potrete farmi tutte le domande che vorrete. Molte persone mi portano fotografie dei loro mobili da trasformare e mi chiedono consigli su come poter intervenire perché quello che spiego sempre ai miei corsi è che non sempre un intervento è uguale all'altro

La diversità del legno comporta dei passaggi diversi. Il mobile è già stato trattato a gommalacca o a cera? Oppure avete appena comprato un mobile in legno grezzo? O il mobile che volete trasformare è già stato pitturato? Beh in questi casi bisognerà agire in maniera differente adottando delle procedure che se pur simili, sono mirate alla porosità del legno. Il mobile che volete trasformare in stile shabby andrà in giardino? Oppure si tratta di un tavolino che sarà posizionato in salotto? O sarà il mobile su cui poggerà il lavandino del bagno? Anche in questi casi le procedure finali saranno differenti perché orientate all'utilizzo del mobile stesso. Se andrà in giardino infatti sarà preferibile scegliere un flatting piuttosto che la cera, la quale invece si stende quando il mobile è posizionato in ambienti interni. Se invece questo mobile è soggetto a schizzi di acqua e umidità allora sarà meglio stendere uno smalto opaco. In questi anni ne ho trovato uno davvero speciale.

Curiosi su come trasformare un mobile in stile shabby? Scrivetemi una mail per richiedere maggiori informazioni o per prenotare il vostro corso individuale: sarahtognetti@yahoo.it

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use without permission


19 gennaio 2015

Ecco la mia mudroom

Buongiorno amici da quanto tempo vi prometto che vi avrei mostrato la mudroom? Davvero troppo tempo, me ne vergogno quasi! Andiamo con ordine, per i nuovi lettori innanzi tutto voglio spiegare che cos'è la mudroom. Non è una parolaccia non preoccupatevi, letteralmente tradotto non è altro che la stanza del fango. Di solito è una stanza piccola collocata all'entrata di un'abitazione dove una persona può sfilare una scarpa o uno stivale (sporchi di fango) prima di accedere direttamente alla casa. Le mudrooms sono molto comuni in Alaska o in quei luoghi dove si trova molto fango come ad esempio nei paesi nordici, freddi e piovosi.  

Da quando ho scoperto la mudroom ho cercato ispirazione sul web perché in casa dovevo assolutamente dedicargli un angolino. In questo vecchio post vi facevo vedere i miei angoli preferiti e quelli che mi hanno regalato più ispirazione. Dopo aver deciso più o meno quello che più mi piaceva, tenendo ovviamente conto delle nostre esigenze, ho "buttato giù" il primo schizzo e da lì a poco è nato un piccolo progetto. Ho comprato il legno e assieme al magico Silvano abbiamo cominciato ad assemblare lo scheletro della cassapanca. Qui vedete le foto di com'era all'inizio. Abbiamo trasformato casa mia in una falegnameria. 


Oltre alla cassapanca angolare che raccoglie ogni tipo di oggetti (ogni tanto quando la apro ho paura che un mostro salti fuori e mi prenda a morsi), ho voluto aggiungere due mensoline angolari per appendere le giacche. Vi ricordate i reggimensola in legno che avevo tagliato per le mensole della cucina? Beh siccome ne erano avanzati qualcheduno, ne ho approfittato per inserirli nella mia mudroom e devo dire che ho fatto proprio bene a non bruciare nella stufa quelli che erano avanzati! ;) Ho risparmiato così un sacco di tempo. Anche il perlinato era un avanzo di quello utilizzato nei bagni e per realizzare questo angolo ho comprato legno povero a poco prezzo: compensato, pino e mdf per i bordini della cassapanca.

Le foto le ho scattate solo ieri e la mudroom in questi mesi ha già cambiato due volte colore. Ah come mi piace cambiare colore ai mobili. Inizialmente avevo scelto  un vecchio colore di Farrow & Ball non più in commercio. Era un grigino chiaro con una punta di celeste. Ora un grigio decisamente più deciso ha preso il sopravvento. È sicuramente molto comoda anche se ammetto che con i piumini invernali (quelli che fanno tanto omino michelin) avrei preferito qualcosa di diverso al classico pomello tondo perché a volte devi insistere ad appendere la giacca e più di una sopra ad un singolo pomello è impossibile metterne. Beh per mostrarvi come si deve la mudroom ho dovuto togliere tutte le nostre giacche e sciarpe che da qualche mese a questa parte campeggiano in bella mostra ma provate ad immaginare la scena reale: le bimbe che appena arrivano a casa da scuola buttano a casaccio le giacche, il guinzaglio della Ellie sempre nelle scatole e la mudroom che ogni tanto si trasforma in un trampolino di lancio per qualsiasi gioco di Beatrice e Mathilde! C'est la vie! 


Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use without permission


15 gennaio 2015

Rientro soft

Buongiorno amici, ho ricevuto alcuni messaggi in cui mi si chiedeva come stavo e come mai questa settimana non avevo ancora postato. Beh innanzi tutto vi comunico che sto benissimo! :) L'inizio dell'anno nuovo è stato un rientro molto soft e da questa settimana sono impegnata a due progetti importanti che mi portano via parecchio tempo. Sto facendo molta ricerca web per scovare delle chicche e potervele mostrare e facendo qualche piccolo cambiamento in casa…piccolo piccolo ve lo giuro. E poi leggo un sacco, da pochi anni ho scoperto il vero piacere di leggere e per me è diventata una droga. Pensate che qualche giorno fa è collassato il mio Kindle e per poco non collassavo pure io. Mi sono ritrovata a finire di leggere un libro sul cellulare perché DOVEVO per forza proseguire nella lettura. 

A proposito di lettura, volevo chiedevi una cosa sono molto curiosa. Io quando leggo evidenzio le frasi che più mi colpiscono, me le trascrivo in un quaderno e ogni tanto torno a rileggerle. Lo fate anche voi? Beh oggi vi lascio con due frasi che mi sono piaciute particolarmente, la prima è di Massimo Bisotti: «Lei venne da te piena di tracce del passato, schiva, disillusa ma con quel sorriso ancora acceso di chi non si è arreso. Tu avevi solchi nelle mani, ed hai scavato ancora per farne strade di fiducia dove farla camminare. E senza tutta quell'assurda gelosia di quel che è stato, con un abbraccio l'hai spogliata degli amori di ieri e lasciandola vestita della tua vita le hai detto: "Quel che hai avuto prima di me lo dimenticherai. Quel che verrà dopo di me non lo vorrai più conoscere"».  La seconda frase invece è di Giovanna d'Arco, sì amici avete capito bene proprio Giovanna d'Arco: «La vita è tutto ciò che abbiamo e la viviamo perché crediamo che sia giusto viverla. Ma sacrificare ciò che si è e vivere senza credere in nulla è un destino anche peggiore della morte».  Buona giornata a tutti…e continuate a credere nei vostri sogni! 



9 gennaio 2015

Cucina e interior, accoppiata vincente

Anche se nell'ultimo anno (quello appena trascorso) ho un po' abbandonato il mio profilo Instagram, continuo ad aprirlo per cercare belle foto, ispirazione e trovare personaggi degni di nota (fotografi, food blogger, stilisti…) da seguire e ammirare il loro lavoro. Oggi voglio condividere con voi alcuni dei miei contatti tutti appartenenti ad un unico e grande tema: la cucina. Qualcuno lo seguo da anni, altri invece li ho appena scoperti grazie ad uno dei nuovi aggiornamenti di IG che fa comparire nella home page, le persone che potrebbero interessarti. In base ai tuoi like, IG ti consiglia account differenti in ogni momento. Diventa perciò una bellissima scoperta ogni volta che si apre l'applicazione. 

I food blogger nascono come funghi ed io li adoro. Non tutti ovviamente ma tanti di loro. Fotografare il cibo e soprattutto per me, vederlo fotografato è un piacere per la vista e per la pancia. Sarà forse perché sono una buona forchetta? Se poi lo scatto è un po' ricercato con un minimo di scenografia, qualche accortezza e via discorrendo, cado in un brodo di giuggiole e mi viene subito l'acquolina in bocca. Tra l'altro molti account che seguo hanno cucine bellissime e l'interior mescolandosi alla cucina è secondo me un'accoppiata vincente. Il primo account che voglio farvi conoscere è quello di local_milk o meglio è quello di Beth: stilista, fotografa, scrittrice e cuoca…o come ama definirsi lei "sviluppatore di ricette". Adoro le sue foto, per non parlare della sua cucina! Vedere per credere.

Marte_marie_forsberg ovvero Marte, dice che ha trascorso molto tempo in cucina con sua madre, la quale le ha insegnato a cucinare da zero. Cresciuta in una piccola fattoria nella campagna norvegese ora è una fotografa freelance con clienti nel settore alimentare e nella moda. Il cibo per lei è stato da sempre un aspetto molto importante nella sua vita e grazie ai viaggi non ha mai smesso di avventurarsi e di esplorare le cucine di tutto il mondo. Kessara è una ragazza di Chicago. Le sue foto sconfinano molto nell'interior mantenendo come filo conduttore la cucina. Del suo account adoro gli scatti dei locali, che siano bar, mini market o pasticcerie, riesco a viaggiare con l'immaginazione e a sedermi al suo tavolo gustando quello ha lei nel piatto. Davvero molto carino il suo profilo. 


La storia di skye_mcalpine ovvero Skye è molto carina. Nata per puro caso a Venezia, i suoi genitori erano continuamente in viaggio, è cresciuta nel nostro paese imparando il dialetto veneziano e passeggiando tra le calle della romantica città. Lei è una scrittrice con il blocco dello scrittore quando un suo amico le consiglia di fare questo esercizio per sbloccare la sua creatività cioè quello di provare a scrivere qualcosa di automatico, come ad esempio scrivere quello che si ha mangiato il giorno prima o di raccontare come ha conosciuto il marito. Skye ha deciso di cominciare a scrivere di cucina perché per lei la cucina era diventata parte integrante della sua vita e in quel momento è nato il suo blog. Si divide tra l'Italia e Londra e nel frattempo divora libri di ricette, scrive (è laureata in letteratura latina) e ovviamente cucina. 

Linda_lomelino è una fotografa svedese nata da papà portoghese e mamma tedesca, un mix di culture che l'ha portata ad essere quella che è oggi. Si dichiara una super golosa e nel 2012 è uscito il suo primo di libro. Il suo blog per lei è uno sbocco creativo ed è entusiasta quando posta nuove foto e ricette. Nel 2013 e nel 2014 escono rispettivamente il secondo ed il terzo libro. È tradotta in varie lingue per Linda questa cosa è sconvolgente. Amo le sue foto perché sono delle piccole operate d'arte. 

Dopo tante straniere è giunto il momento di presentarvi anche un'italiana (mia cara amica), ali.salviarosmarino ovvero Alice Lombardi. Ho potuto apprezzare la sua cucina dal vero e non gustandomi solo con gli occhi i suoi scatti e devo dire che è davvero un'ottima cuoca. Si distingue dalla massa di food blogger perché la sua cucina parla della terra in cui vive e nelle ricette che propone si respira anche questo. Ad ogni ricetta è legata una storia e i suoi piatti sono presentati con una scenografia molto curata e originale. Sì perché ogni piatto che propone è scenografico e i props (gli accessori di scena usati per comporre un set fotografico) vengono tutti dal passato. Più un oggetto di cucina è vecchio, più Alice se ne innamorerà.  



7 gennaio 2015

Brocantage a Nizza

Bentornati amici trascorso bene le vacanze di Natale? Ci voleva questo break festivo per ricaricare le pile. Qua a Genova è mancata solo la neve altrimenti sarebbe stato un Natale con i fiocchi…in ogni senso! :) Ho cominciato l'anno nuovo con il mare e il sole tiepido in spiaggia, un inizio anno davvero alternativo direi. Ma è tempo di tornare a lavorare e riprendere la programmazione dei corsi, pazientate ancora qualche giorno e vi farò sapere le nuove date e le città in cui terrò i corsi di tecnica shabby. Vi ricordo però che il 17 gennaio sarò a Marina di Pietrasanta (Lucca) per uno dei miei corsi e sono ancora aperte le iscrizioni. Per maggiori informazioni scrivetemi una mail: sarahtognetti@yahoo.it

Finito il fine settimana toscano si parte per Nizza. Sì perché ritorna Shabby Chic in the Garden Brocante et Jardins e questa volta vi porta a visitare il famoso mercatino che ogni lunedì richiama turisti da ogni dove: il Marché des Antiquaires. Accompagnati da Simonetta Chiarugi e dalla sottoscritta dedicheremo l'intera mattinata al brocantage per dare la caccia a piccoli e grandi tesori. Avremo anche il tempo di addentrarci nelle vie adiacenti al porto vecchio dove si concentrano negozi tipici e di antiquariato. Nel pomeriggio invece è prevista la visita di un bel giardino francese per fare un pieno di emozioni. Partenza da Genova il 19 gennaio e ritorno in serata. 

Per maggiori informazioni o prenotazioni potete scrivere una mail a:

   - simonetta_chiarugi@libero.it
   - sarahtognetti@yahoo.it

Photo by Shabby Chic Interiors. Don't copy or use whiteout permission 


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