14 novembre 2012

Noi mettiamo la faccia!


Qualche settimana fa Giulia, una lettrice del blog, mi ha inviato una mail citando un pensiero di Davide Oldani che ho condiviso fin dalle prime righe lette. Nel sul nuovo libro "Il giusto e il gusto", espone il suo giudizio riguardo agli anonimi che frequentano la blogosfera. Fino ad ora ho sempre voluto tenere un canale aperto con queste "identità noiose" (così chiamati dal famoso chef) e ho voglia di continuare a farlo ancora per un pò. C'è chi ha deciso per quieto vivere di bloccare la scrittura nei commenti del proprio blog, chi come me invece ha deciso di lasciare le porte aperte. Un argomento sicuramente caldo quello degli anonimi, sarei curiosa di conoscere il vostro pensiero. 

«Quando parlo di identità noiose mi riferisco ai blogger che non si firmano, frequentatori della blogosfera a pieno titolo certo, ma tipi senza identità o come preferisco dire adesso che sto imparando a gestire meglio rabbia e delusione, con un'identità...noiosa. 

Ho provato a dare un senso all'esistenza di questi criticoni della forma del piatto, dell'altezza della sedia, della densità della crema, dei bottoni dorati sulla giacca di un cliente, di quei criticoni dicevo, che dopo aver postato in rete la loro preziosissima opinione non la firmano. 

Ma pur riconoscendo il diritto alla libera espressione e la potenzialità democratica del web, non sono riuscito a rintracciare il significato profondo di chi resta anonimo dopo aver polemizzato sul fatto che io abbia perso tempo a lavare le tazzine o su altri aspetti marginali del mio lavoro. Per quanto mi sforzi non riesco proprio a immaginare l'anonimato indispensabile alla circolazione di certi messaggi. Insomma diciamolo, ma che battaglia per la libertà vincerà mai il blogger che dice male di un ristorante e poi non si firma? Mi domando: cosa rischierà mai questo anonimo opinionista?

Trova soddisfazione nel puro ma rigorosamente anonimo sfogo? Si accontenta di mettere in giro voci con l'unico scopo di fare danno agli altri? Sia chiaro che non è la critica che sto criticando, tantomeno il diritto a quella negativa. Mi domando semplicemente se una critica non è più forte e più incisiva quando porta la firma di chi la fa. E mi domando: dove sta il valore di una libertà che non contempla anche l'assunzione di responsabilità?

Io firmo i miei piatti nel bene e nel male. Mi assumo le responsabilità di dire che ho fatto io qualcosa che gli altri potranno apprezzare o criticare. Sinceramente non vedo dove sta il senso (e meno anche il coraggio), di sputare addosso a qualcuno se poi si serrano le labbra quando è il momento di presentarsi.

Non mi faccio paladino della mia categoria, tantomeno di altre. Credo che ciascuno sia in grado di difendersi da solo. Insomma parlo con te, ho capito che di mestiere fai il blogger ma se mi dici anche come ti chiami, ci siamo presentati tutti e due. Invece che allo specchio o ammirare ciascuno il proprio ombelico, magari ci guardiamo negli occhi. Per quanto virtuali.»

Noi la faccia ce la mettiamo!

Un caloroso ringraziamento a: Francesca, Etta, Federica B., Alessandra, Gaia, Irene, Federica P., Diana e Cata.

P.S. Se siete anonimi perché non sapete come iscrivervi a Shabby Chic Interiors, sappiate che in questo post ho spiegato i semplici passaggi da eseguire per iscriversi ad un qualsiasi blog.


27 commenti:

  1. Buongiorno Sarah!
    L'Oldani l'ha proprio spiegato bene il concetto!

    Bello il post e...permettetemi...ma come siamo carine!!!

    Fra

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  2. Quanto le adoro le vostre faccine!!! troppo troppo belle! Concordo con Francesca concetto espresso perfettamente, buona giornata!

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  3. Condivido appieno il concetto e credo che la trasparenza sia bellissima, oltre che un modo per conoscersi, magari anche nella realtà, un giorno. Perchè i blog fanno parte delle nostre vite, diventano una frequentazione così assidua che mi sento male a sentire che hai perso (poi ritrovato) il cane o mi emoziono a vedere il bimbo di Fede, così come gioisco dei colori di Almalu's e delle foto di Gaia...e per tutti gli altri blog che tralascio.
    Poi credo anche che gli scambi siano una cosa costruttiva anche se non lodevoli e se non c'è condivisione su tutto, anche perchè una blogger come un'amica, deve poter dire ciò che pensa e giustamente l'autrice del blog commentato deve poter rispondere.
    Vedi ns. scambio su Instagram dove ti dico che amo la tua cucina e la trovo fantastica ma che causa mia asma mi diventerebbe pericolosa (anche se rischiereila vita per una cucina così) e tu mi rispondi con tanto sarcasmo...che accetto!
    Baci. Non è colpa tua se sei una delle mi e blogger preferite!! ;)

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  4. Sapevo che la mia foto sarebbe stata la peggiore! ahahahaha..ma io la faccia ce la metto lo stesso :)

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  5. Lo ammetto, la tua mail di ieri sera mi ha incuriosita eccome... perciò eccomi qui.
    Questo pensiero di Oldani mi rimase impresso da subito...poi i commenti anonimi nel tuo blog me l'hanno fanno tornare alla mente e non ho potuto non condividerlo con te.
    Ogni tanto ci rifletto...e mi chiedo...perchè i commenti anonimi positivi ci fanno piacere, li accettiamo? Non dovrebbero avere la stessa libertà d'espressione quelli negativi? Non è un argomento scontato e semplice.
    Io sono arrivata alla mia conclusione... tutto sta nell'importanza di quello che si dice.
    Quando una cosa è pesante sia in positivo che in negativo è onorevole metterci la faccia.
    Quando una cosa può ferire o fare particolarmente gioire è necessario prendersi la responsabilità di valorizzarla con la nostra identità.
    Credo che Oldani abbia ragione nel dire che responsabilità e libertà in un mondo civile siano inscindibili.

    Con affetto,
    Giulia

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  6. La critica è facile e l'arte è difficile.
    -- Philippe Néricault Destouches--
    Questa frase spiega tutto e spiega anche che una persona che rimane nell'anonimato sa in cuor suo che non ha nessun titolo che può avvalorare la sua critica. "Identità Noiosa" è un titolo perfetto, la critica quando è costruttiva ha un'identità e una sua storia da raccontare.

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  7. Che bel post! Mi sono venute in mente le parole di mio babbo quando guarda coloro che durante gli scioperi spaccano tutto e sono a volto coperto e dice:-Che senso ha la tua protesta se non ci metti la faccia! Troppo comodo!

    Le opinioni e le critiche sono importanti quando sono costruttive e non fine a se stesse, ma bisogna avere il coraggio di metterci anche la propria "firma"!

    Buona giornata a tutte!

    Chiara - ilcastellodizucchero

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  8. ...e che belle facce!!!
    Brave!
    Sara C.

    ps: ovviamente condivido ogni singola parola... :)

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  9. guardale quelle tutte felici : ma che avranno da ridere ?!
    ciao donne!
    Ire

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  10. Quale onore oggi essere qui da te :-)
    Condivido pienamente quello che scrive Oldani, brava Sarah... bel post!!
    Un bacione
    Etta

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  11. Condivido in tutto e per tutto!
    Ciao Belle! ^_^

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  12. felice di essere tra questi visi sorridenti, felice di far parte di questo post molto sentito e molto speciale!
    un bacione
    fede

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  13. Identità noiose ma anche identità frustrate e a volte frustranti!
    Intanto voi "ci avete messo" le facce e siete anche davvero carine!
    D.

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  14. Condivido l'Oldani-pensiero. E complimentoni a voi per lo vostre bellissime facce, belle come i vostri blog :-))
    Silvana

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  15. Ciao, Sarah, io sono un po' anonima, perchè non sono in nessun social di nessun genere (ma di solito se intervengo mi firmo!) Premesso che sono del partito della trasparenza, anche per un discorso di rispetto, resta il fatto che se si apre un blog pubblico (con i relativi vantaggi anche commerciali derivanti dalla circolazione del contenuto - parlo ad esempio di Oldani, che fa lo chef e ha un ristorante; per i blog creativi come il tuo e non solo, che mettono generosamente a disposizione le loro splendide creazioni, il discorso è diverso), si sa da prima che è appunto pubblico, quindi esposto a interventi di tutti i tipi. Oldani non ha che da renderlo privato, se vuole evitare quel tipo di commenti...my humble opinion comunque. Sempre complimenti per il tuo blog, Anto

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  16. Ciao Sarah,Ciao Ragazze,
    Mi unisco anch'io a voi e approfitto per salutarvi tutte e dirvi che vi ammiro. Grazie per quello che fate!

    A presto

    Francesca

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  17. Che belle che siete!! Bel post!!
    Io penso che moderare i commenti lasciando spazio solo agli amici o agli iscritti sia troppo facile. Bisogna dare modo a chiunque legga di dire la sua, anche di criticare se è il caso (non d'insultare, ovviamente!!!). Un blog è un luogo pubblico e come tale va preso.
    Buona settimana.

    Deborah

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  18. Siete belle, siete vere, sui vostri volti si legge la gioia di condividere, di essere... Continuate a essere esattamente quello che siete: fantastiche!!
    Bellalullose

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  19. Chi scrive un blog non cerca necessariamente complimenti ma scrivere commenti negativi a chi giova? Esprimere un dissenso può essere un diritto ma non sempre una necessità. Ma qui da Sarah e da tutte queste blogger si possono scrivere solo cose belle!

    Ciao ragazze :)

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  20. Non posso che promuovere l'idea della responsabilità della propria opinione...penso comunque che si tratti di gente che, evidentemente, non ha di meglio da fare. Chi degli obiettivi nella vita li ha, secondo me, non perde tempo in critiche gratuite...per di più a chi nemmeno conosce. In ogni caso, metterci la faccia paga sempre ;-)Comunque, effettivamente in blog pubblico la presenza di questo genere di commenti è inevitabile...così come è inevitabile trovarsi faccia a faccia con la maleducazione, per chi ha a che fare con le persone, di ogni età: chiunque svolga un qualsiasi mestiere a contatto col pubblico lo sa bene...il mondo è bello perché è vario! Contenti loro... Saluti Emma ;-)

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  21. ma che belle facce da blog!!! anch'io ce la metto la faccia!

    baci
    Silva

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  22. sono d'accordo anche io!!! e .. che bello vedere le vostre facce sorridenti dopo avervi letto, letto, letto!!!

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  23. Cara Sarah, anche se ti seguo con piacere e ammirazione trovo che Lucia abbia ragione... ma di che ti lamenti che anche chi non si firma espone delle critiche educate e per niente offensive??
    Trovo più fastidioso questo tuo comportamento accanito contro ogni critica che questi fantomatici anonimi che lasciano i loro commenti!

    Con affetto come sempre,
    Lara

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  24. Condivido anche io il pensiero di Lucia e Lara! Anche a me è successo di ricevere un commento negativo su tripadvisor sul mio locale, che poi negativo non era.. non condivideva alcuni abbinamenti sul cibo! Ci sono rimasta male si , ma mi ha fatto riflettere e l'ho accettato e poi ho risposto a lui PRIVATAMENTE! Leggo sempre più post su questa linea e trovo sempre meno leggerezza e sempre più sarcasmo! Il mondo dei blog è fatto da persone reali e le persone reali ( Grazie al cielo) non la pensano tutte allo stesso modo! Per Davide pensavo fosse uno più sicuro di sè!
    Ciao Anna

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  25. Io lego il tuo blog come tanti altri e raramente commento, però mi hanno proprio stuzzicato a dire la mia opinione. Sopratutto per chi esprime su un commento che un altro non ci sta simpatico, nessuno chiede sul blog se i followers stanno o meno simpatici, uno fa vedere, racconta, si mete in mostra ! Perché postare é come una vidriera, si fa vedere una parte di se, i propri gusti, la propria opinione, e bisogna avere una gran sicurezza per gridarlo a tutti. questo certamente comporta che chi lo vede giudichi, però non viene mai chiesto il proprio giudizio, ma una opinione che é moooolto diverso. Trasformare un giudizio in opinione sarebbe la regola più leale nel mondo dei blogger per poter esprimere la propria opinione senza offendere a chi fa vedere. Ma forse tutti non siamo pronti! Io valoro a chi é capace di diventare pubblico, alla fine i nostri commenti non sono altro che lo specchio del nostro mondo interno. Siamo proiettivi! Sara fai tesoro di questo detto in spagnolo di Don Chisciotte e continua : ladran Sancho, es señal que cabalgamos! Karina

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  26. e noi si ci mettiamo la faccia...grazie di aver reso bene l'idea!!!!!

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